MASCHERA copre nomi, codici fiscali, indirizzi e coordinate bancarie nei tuoi documenti prima che li incolli in ChatGPT, Claude o Gemini — e quando arriva la risposta, rimette i nomi veri da sola, mentre incolli. Tutto sul tuo computer. Niente cloud, niente upload.
Gratis: 5 documenti al giorno · Mac e Windows · nessuna registrazione
PDF, Word, Excel, scansioni, perfino la foto fatta col telefono. Anche dieci file insieme.
MASCHERA trova i dati personali e li sostituisce con segnaposto. Un timbro ti conferma: nessun residuo.
Incolli la risposta dell'AI e MASCHERA rimette i valori originali. La chiave non lascia mai il tuo computer.
Al cloud arriva solo il testo con i segnaposto: nomi, codici e indirizzi restano sul tuo computer. Quando la risposta torna, MASCHERA rimette i valori veri — l'immobile e i dati che ti servono per lavorare non vengono mai toccati.
Ogni professione ha i suoi dati sensibili e i suoi dati «di lavoro». MASCHERA copre i primi e ti lascia leggibili i secondi — con un profilo pensato per come lavori tu.
Atti, pareri, sentenze. Copre parti, testimoni e i riferimenti di ruolo.
Bilanci, visure, dichiarazioni. Persone e imprese coperte, gli importi restano.
Referti e cartelle. Copertura massima: anche date e indirizzi identificano un paziente.
Rogiti e atti. Le parti sono protette, i dati dell'immobile restano leggibili.
Visure e proposte. L'intestatario sparisce, foglio, particella e rendita restano.
Buste paga e contratti. Lavoratori coperti, causali e importi al loro posto.
Dal 2 agosto 2026 l'AI Act è in applicazione generale e gli ordini professionali hanno già
messo nero su bianco quello che il GDPR diceva da tempo: incollare un documento con dati personali
in un'AI pubblica è un trattamento, e quasi sempre una comunicazione a terzi. Smettere di
usare l'AI non è realistico. Usarla coi documenti «nudi» non è difendibile.
La terza strada è mascherare prima, sul tuo computer. È il lavoro di MASCHERA.
● persona ● finanza ● impresa ● atto ● immobile
Parole da coprire sempre (il nome di un cliente, un progetto) e parole da non toccare mai (falsi allarmi ricorrenti). Le imposti una volta, valgono per tutti i documenti.
Ogni documento esce con l'elenco di cosa è stato coperto e un controllo finale dichiarato: se un dato è rimasto in chiaro, MASCHERA te lo dice. Non lo nasconde.
Per «proteggere» il documento… lo carichi sul server di qualcun altro. L'upload è esattamente il trattamento che volevi evitare, e resta tuo l'onere GDPR verso il cliente.
Evidenziare a mano ogni nome su ottanta pagine, sperando di non saltarne uno. Nessun controllo finale, nessuna reversibilità: la risposta dell'AI resta piena di segnaposto.
Locale, automatico, reversibile. Verifica finale con doppia lettura (anche OCR) e residui sempre dichiarati. Se qualcosa resta leggibile, te lo dice — non lo nasconde.
Pagamento con PayPal o carta · la licenza arriva via email in automatico subito dopo il pagamento · la prova resta gratuita: versione demo completa, con filigrana sul PDF redatto
No. MASCHERA gira interamente sul tuo computer: il riconoscimento dei dati, il mascheramento, la redazione dei PDF e il ripristino avvengono in locale. Non esiste un nostro server che riceve i tuoi file, e il software non raccoglie alcun dato — nemmeno statistiche.
L'irreversibile va bene per depositare un atto. Ma se lavori con l'AI ti serve la strada del ritorno: MASCHERA conserva la corrispondenza segnaposto→valore solo sul tuo computer, così la risposta dell'AI torna coi nomi veri. Puoi comunque scaricare il PDF redatto definitivo quando serve quello.
Sì: OCR in locale (su Mac il motore di sistema, su Windows un motore integrato) e barre nere disegnate sui pixel. Dopo la redazione il documento viene riletto per verificare che i dati non siano più leggibili — e gli eventuali residui vengono dichiarati, mai taciuti.
Internet serve solo per scaricare il pacchetto. Poi funziona anche in aereo. La licenza è una tantum per postazione, con aggiornamenti inclusi per 12 mesi. Niente canoni nascosti.
Lavora su tre livelli che si controllano a vicenda: la validazione matematica dei codici italiani (CF, P.IVA, IBAN, carte), regole costruite su documenti reali (visure, atti, buste paga) e un motore linguistico che gira in locale per i nomi nel testo libero. Ogni livello interviene solo dove è affidabile, e i residui vengono sempre dichiarati.